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giovedì 4 febbraio 2021

Torta di mele con farina d'avena al profumo di cannella

 Oggi ho voglia di regalare ai miei Amici una ricettina buona-buona, appena sperimentata... sai quando ti avanza un po' di questa farina e un po' di quella; quando hai poco zucchero perché eviti di comprarlo e allora aggiungi del miele; quando ti regalano delle mele e vuoi usarle prima che si appassiscano ancor di più...e voilà,


è nata LA TORTA VEGANA DI MELE CON FARINA D'AVENA AL PROFUMO DI CANNELLA<3

INGREDIENTI:
100 grammi di farina di avena
150 grammi di farina di grano tenero macinata grossa (tipo 1 o 2)
50 grammi di zucchero
1 cucchiaio di cannella
1 pizzico di sale fino
1 cucchiaino da the raso di bicarbonato
40 grammi di miele
80 grammi di olio di semi di girasole
200 grammi di bevanda vegetale (io ho usato il miglio)
1 grossa mela
nocciole tritate grossolanamente
PROCEDIMENTO:
- Unire tutti gli ingredienti secchi (le 2 farine, lo zucchero, la cannella, il sale e il bicarbonato) e mescolare bene.
- In un altro recipiente unire gli ingredienti liquidi (miele, olio, bevanda vegetale), io li ho espressi in grammi perché appoggio il contenitore sul piatto della bilancia e man mano li peso.
- Ora non resta che sbucciare la mela e ridurla in cubetti.
- Unire gli ingredienti liquidi a quelli secchi, aggiungere le mele e versare in una tortiera di circa 24 centimetri di diametro, spolverare con le nocciole tritate e infornare per circa 30 minuti a forno caldo. Prima di spegnere il forno controllare la cottura inserendo uno stecchino di legno in più parti, se esce asciutto la torta è cotta.
- Buona merenda!

lunedì 30 marzo 2020

Creatività in cucina...

...una velocissima insalatina di cavolfiore crudo, per approfittare al massimo delle tante proprietà del cavolo.
Tagliare le rosette sottili, e metterle in una terrina, unire pomidoro secchi ridotti a listerelle e uvetta, entrambi rinvenuti in acqua tiepida per almeno 20 minuti. 
Tagliare sottilmente un cipollotto di Tropea fresco e aggiungerlo al resto, condire con olio, aceto, sale e pepe e se vi piace anche qualche bacche di ginepro tagliata a metà.



E qui delle sfiziose uova cotte al forno in barchetta di finocchio.


In questa ricetta si usano quelle foglie dure e spesse che avvolgono il cuore del finocchio, la parte più tenera verrà mangiata cruda.
Le foglie si cuociono al vapore o si lessano per circa 10 minuti, poi si scolano, si adagiano in una pirofila unta con olio o ricoperta con carta forno. Dentro ad ogni barchetta (precedentemente unta con un filo d'olio d'oliva) si rompe un uovo, si condisce con sale, pepe e noce moscata.
Ora in forno a 180 gradi per circa 10 minuti.
Per chi volesse rendere questa ricetta ancora più golosa si possono sistemare sopra alle uova delle sottili fette di formaggio di capra, unendole a metà cottura.

Buon appetito...piatto pulito!


venerdì 21 febbraio 2020

Ccucinare in campagna...laboratorio culinario per adulti e bambini


Decisamente la campagna e la cucina sono le mie dimensioni!
Mi piace anche condividere con gli altri le mie passioni e trasmettere le mie conoscenze, da qui i tanti laboratori culinari che propongo ❤️

Ora sono a proporne uno per me bellissimo!!!


Raccoglieremo insieme la borraggine, un'erba spontanea che cresce generosamente nel nostro campo, poi la laveremo e cuoceremo per preparare i RAVIOLI DI BORRAGGINE E RICOTTA (ricotta di pecora delle nostre zone).





Ancora non sono in grado di darvi una data, visto il momento storico che stiamo vivendo aspetto altre indicazioni e ordinanze regionali, ma sarà una domenica di primavera, ci vedremo alle 11.30 per la raccolta e la preparazione delle erbe, poi ci sarà un'intervallo mangereccio, un'aperi-pranzo con prodotti di qualità, dopodiché prepareremo tutti insieme i ravioli, adulti e bambini. 
Useremo prodotti locali e di qualità, uova di galline felici, farro monococco di Romagna e ricotta del pastore.
Termineremo intorno alle 15.30 e ognuno porterà a casa i ravioli preparati.

Pochi posti disponibili, per info e costi 328 1524242.

L'associazione AI PIEDI DELL'ARCOBALENO è anche questo...cucinare e mangiare sano!












martedì 17 settembre 2019

Esperienze in cucina

Con molta emozione annuncio che stanno per ricominciare nuove ESPERIENZE IN CUCINA per bambini, e perché no, anche per le loro mamme, ho notato che chi può rimanere lo fa con entusiasmo e mette volentieri le mani in pasta con i propri figli.

Lavoreremo come sempre con ingredienti genuini, ma sperimenteremo gli impasti con farine ancora più ricercate: lo sapevate che se utilizziamo farine più proteiche rispetto alla tradizionale farina di grano tenero avremo un più prolungato senso di sazietà? Questo avviene perchè non avverrà il picco glicemico con troppe energie in esubero pronte immediatamente, e che faranno si che la fame si farà sentire anche più velocemente, quindi venite a sperimentare farina di avena, farina di ceci, farina di mandorle, ecc...
e poi via libera a frutta secca, uvetta, curcuma, zenzero e cannella…
...pochi zuccheri aggiunti...
...olio spremuto a freddo...

… ECCO LE RICETTE DELLA SALUTE!



Lunedì 7/10 dalle 17 alle 18.30: frollini tutt'avena



Lunedì 14/10 dalle 17 alle 18.30: barrette di fiocchi d'avena 



Lunedì 21/10 dalle 17 alle 18.30: delizosi pan cake



Lunedì 28/10 dalle 17 alle 18.30: la piadina che non t'aspetti!



Lunedì 4/11 dalle 17 alle 18.30: golden cookies


Lunedì 11/11 dalle 17 alle 18.30: farinata di ceci a modo mio



Lunedì 18/11 dalle 17 alle 19: quel buon profumo di pane!



Lunedì 25/11 dalle 17 alle 18.30 ciambelline ai semi di anice


Come al solito sarà possibile partecipare anche ad uno o più incontri scelti singolarmente, oppure iscriversi al pacchetto da 5 incontri, o ancor meglio e più conveniente partecipare a tutto il percorso!

Per ogni informazione e per iscriversi telefonare al 328 1524242.

- Il pacchetto di 8 incontri prevede il contributo di euro 72 a partecipante.

- Il pacchetto di 5 incontri prevede un contributo di euro 50 a partecipante.

- Il singolo incontro prevede un contributo di euro 13 a partecipante.

venerdì 27 aprile 2018

Ragazzine e ragazzini in cucina!

Ciao a tutti,
sono di nuovo a proporre i tanto amati laboratori di cucina, questa volta dedicati alle ragazzine e ragazzini dagli 8 ai 13 anni.
Mi è stato chiesto di attivarli il sabato pomeriggio ed eccomi qui a presentarvi il primo e i successivi incontri.

In tutti i laboratori verranno usati ingredienti sani e genuini quali prodotti biologici e farine macinate a pietra, zucchero non raffinato e oli spremuti a freddo.

Il 12 maggio cominciamo con il preparare dolci sani a basso contenuto di grassi e zucchero quali un rotolo dolce e i pan cake, entrambi senza glutine e senza lattosio.







Nel secondo incontro doseremo gli ingredienti per ottenere una fragrante piadina all'olio, poi prepareremo le farciture necessarie per realizzare squisiti cascioni assortiti. Non da meno saranno le piadine "speciali" che faremo aggiungendo qualche ingrediente a sorpresa...


Nel terzo incontro sarà la volta della pizza, doseremo, impasteremo e poi (con un impasto lievitato in precedenza) farciremo le nostre pizze con ingredienti classici e non per poi cuocere il tutto e assaggiare i nostri capolavori! 




Per le date di questi due ultimi incontri sarà necessario metterci d'accordo tra noi (io e gli iscritti), in quanto ci sono sabato 26 maggio (qui a San Giovanni c'è SCUOLINFESTA, la festa di fine anno a scuola), e sabato 2 giugno che è festivo, ma per me non ci sarebbero problemi a far partire il corso, dipende se i corsisti ci sono...ci accorderemo!

Per partecipare è necessaria l'iscrizione telefonica al 328 1524242,  tramite messaggio privato via facebook (Daniela Franceschelli) o via mail (daniela.franceschelli@gmail.com).

Costi: per il singolo incontro la cifra è di euro 15, pacchetto di 3 incontri euro 38. Tutti i materiali sono compresi.
In OMAGGIO una busta in tela personalizzata con il nome del partecipante.

Vi aspetto con gioia!
Da.


venerdì 9 marzo 2018

Complice il sole...oggi faccio i ravioli di borraggine!

Ciao a tutti!
Qui di seguito una ricettina che a noi piace tanto, sia perché lavoriamo tutti insieme, ma soprattutto perché ci piace mangiare i nostri ravioli...slurp!




Innanzi tutto andiamo nel campo a raccogliere la borraggine, e dato che oggi c'è il sole è stato bello andare nel campo! E' un'attività molto bella da fare con i bambini, si cammina, si sta all'aria aperta e a contatto con la terra e le piante spontanee...
Il lavoro duro arriva dopo, quando da ogni foglia togliamo il gambo (è quello più duro, così evitiamo di dover cucinare per troppo tempo le erbe), poi è il momento di lavare e rilavare e rilavare ancora e ancora tutte le foglie...occorrono almeno 5 lavaggi per eliminare la terra.
Ora si fanno cuocere le erbe in acqua leggermente salata, si scolano e strizzano bene e si tritano.
E' arrivato il momento di preparare la sfoglia.


PER LA SFOGLIA:
5 uova
500 grammi di farina

Disporre a fontana la farina sulla spianatoia, fare un incavo nel mezzo e rompervi le 5 uova. Ora iniziare a impastare con le mani fino ad ottenere un panetto di pasta che conserveremo sul bordo della spianatoia coperto con della pellicola.
Prendere piccole porzioni alla volta e passare nell'apposita macchinetta per tirare la sfoglia. 
Chi invece è molto bravo potrà decidere di stendere la sfoglia a mattarello.




PER IL RIPIENO:
500 grammi di borraggine cotta, strizzata bene e tritata a coltello
300 grammi di stracchino di riso (ma volendo si può usare anche la ricotta)
parmigiano grattugiato in abbondanza
una grattatina di noce moscata
sale q.b.
Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamare bene.





Disporre piccoli mucchietti di impasto in modo da ottenere poi i ravioli.


Coprire i mucchietti di impasto con altra sfoglia e pigiare bene con le mani attorno ad ognuno.


Ora con l'aiuto dell'apposita rotella ricavare i ravioli.



Ora non resta che cuocerli in abbondante acqua salata (o brodo vegetale) a fuoco moderato, mescolando con un cucchiaio di legno, delicatamente, per non rompere i ravioli. Saranno cotti dopo pochi minuti.
A noi piacciono in bianco con burro e salvia e una bella grattugiata di parmigiano.

Buon appetito a tutti!!!!





domenica 25 febbraio 2018

Cous cous con zucca aromatizzato al limone e timo


Per un pasto fresco, veloce, nutriente e sano ecco una ricettina semplice-semplice.

INGREDIENTI:
cous cous
zucca
feta
timo fresco
succo di limone
olio d'oliva

Noi usiamo il cous cous fatto con le farine di lenticchie e ceci per limitare i carboidrati, specialmente la sera; si prepara come l'altro cous cous, quindi anche per questo bastano pochi minuti seguendo le semplici indicazioni sul retro della confezione.

PREPARAZIONE:
Preparare il cous cous e metterlo in un recipiente.
Togliere la buccia al pezzo di zucca che si intende utilizzare e grattugiarla a scagliette direttamente sul cosu cous, noi ne mettiamo molta.
Aggiungere l'olio, il succo di limone, le foglioline di timo e la feta sminuzzata.
Volendo si può arricchire il gusto schiacciando uno spicchio di aglio con l'apposito attrezzo.
In estate si può variare usando la zucchina al posto della zucca.

Buono sia tiepido che freddo.

Buon appetito!
Da.

Strudel salato a basso contenuto di grassi


Questa domenica avevo voglia di sperimentare una nuova ricetta, e così ecco mi è venuto in mente di aver visto tempo prima su una rivista la ricetta di uno strudel salato, da qui ho copiato l'impasto, per il ripieno ho aperto il frigorifero e deciso di assemblare quello che avevo...
Sarà sempre una nuova ricetta se lo proveremo con altri ripieni come ad esempio radicchio trevigiano, oppure erbe di campo e tutto ciò che la fantasia suggerisce e il frigorifero ci propone!

PER LA PASTA:
60 grammi di farina di grano o farro
60 grammi di farina di grano o farro integrale
farina q.b. per stendere l'impasto
60 ml. di acqua tiepida
mezzo cucchiaino di sale fine
2 cucchiai di olio d'oliva

PER IL RIPIENO:
circa 150 grammi di patate cotte al vapore
circa 250 grammi di verza stufata in padella senza l'aggiunta di olio
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di uvetta
circa 150 grammi di stracchino di riso
curcuma a piacere
sale q.b.

PER LA FINITURA:
1 uovo sbattuto*
semi di papavero
qualche granello di sale grosso

* di uovo sbattuto ne serve veramente poco, quello rimanente si potrà usare per preparare una frittata o dei dolci

PREPARAZIONE:
Innanzi tutto preparare la sfoglia mettendo le 2 farine sul tagliere, aggiungere l'olio, il sale e a filo l'acqua tiepida. Impastare con le mani finché non si otterrà un'impasto morbido e liscio. Lasciar riposare coperto da un tovagliolo di carta.

In una ciotola amalgamare tutti gli ingredienti del ripieno.

Ora stendere la pasta con il mattarello formando una sfoglia sottile (con l'aiuto di farina per non farla attaccare al tagliere) del diametro di circa 40/45 cm.



Versare l'impasto su quasi tutta la sfoglia, avendo l'accortezza di lasciare uno spazio  di un paio di centimetri lungo i bordi e una parte senza ripieno. Arrotolare i bordi su loro stessi per non far fuoriuscire l'impasto e cominciare ad avvolgere su se stessa la sfoglia. L'ultima parte di sfoglia, dove non avevate messo l'impasto, servirà per richiudere il tutto. Ora richiudete anche le due parti laterali schiacciando l'impasto.

Spennellare la superfice con l'uovo sbattuto e spolverizzare con i semi di papavero e un po' di sale grosso.

Coprire una teglia da forno con carta-forno, adagiarvi lo strudel e infornare in forno già caldo a 180° su ventilato.
Far cuocere per 30 minuti.
Prima di tagliarlo sarà necessario farlo raffreddare un po'.


D-E-L-I-Z-I-O-S-O!!!!

Buon appetito!


mercoledì 10 gennaio 2018

Carciofi...che bontà!


Dal tardo autunno fino a primavera il carciofo non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole, è infatti ricco di vitamine A e C, potassio, magnesio e ferro. Se consumato cotto i nutrienti vengono meglio assimilati.
Io li cucino quasi sempre interi, arricchendoli con pane profumato.
Il pane profumato si prepara unendo al pane grattugiato un po' di sale, aglio tritato finemente e prezzemolo (per le verdure gratinate oltre al prezzemolo aggiungo anche rosmarino tritato).
Ho da poco scoperto che il "pane profumato" non è conosciuto in tutte le regioni d'Italia, e noi qui in Romagna invece lo usiamo per un bel po' di preparazioni, dal condimento dei sardoncini e pesci in genere, alle verdure gratinate e anche per arricchire, appunto, i carciofi.
La mia ricetta dei carciofi è semplice, tolgo le foglie più esterne (ma non tutte), taglio la parte in alto, quella dove ci sono le spine, apro un po' le foglie e se ci sono spine all'interno le taglio con le forbici, poi li lavo mettendoli in ammollo in acqua (so che in tanti aggiungono il limone, ma a me non piace). Anche la parte di gambo più vicina al carciofo è molto buona e va cucinata insieme, togliendo con un coltello le fibre più dure. Una volta scolati li metto in un pentolino con 2 dita d'acqua, 2 cucchiai di olio d'oliva, 2 spicchi d'aglio tagliati a metà e un mezzo dado vegetale, li sistemo in modo che stiano belli stretti tra loro e in piedi. Poi li condisco con un po' di sale e li riempio con il pane profumato.
Si cucinano a fuoco medio-basso con il coperchio, non ho mai controllato in quanto tempo, ma si va dai 45 minuti in su, avendo l'accortezza di controllare di tanto in tanto che l'acqua di cottura non si esaurisca, in questo caso sarà necessario aggiungere un po' di acqua calda per non farli bruciare sul fondo.



FLAN DI CARCIOFO:
E ora veniamo alla ricetta a impatto quasi zero, cioè utilizziamo anche le parti che di solito si buttano: le foglie più esterne e la parte di gambo più dura.
Per questa preparazione occorrono gli scarti di almeno 8/10 carciofi, per ottenere 6/8 monoporzioni di flan di carciofo, o comunque uno sformato di circa 20/25 cm. di diametro.
Lavare con acqua le foglie e i gambi, metterli in una pentola capiente con acqua e sale q.b. e portare a bollore, far poi bollire per 20 minuti. Passare il tutto nel passaverdure, raccogliendo la polpa in una ciotola. Unire molto parmigiano grattugiato, pan grattato quanto basta a rendere il composto un po' solido, 2 uova e aggiustare di sale. Dividere il composto nelle varie formine o in un'unica pirofila. Infornare a 180 gradi  per 30 minuti mettendo la pirofila (o formine singole o teglia per cup cake) in un altro contenitore un po' più grande, aggiungendo acqua in modo che la cottura avvenga a bagnomaria.




Questa preparazione così golosa piace molto anche ai miei bambini perché l'amaro del carciofo viene molto mitigato dalla presenza del parmigiano e delle uova, rigorosamente delle nostre super galline allevate all'aperto e con tanto Amore!

Buon appetito a tutti!
Da.
   







lunedì 8 gennaio 2018

Tutto ciò che si può ottenere da 2 arance...senza sprechi!



Buon anno a tutti!
Questo è il primo post del 2018 dopo un dicembre frenetico (lavorativamente parlando) e una rigenerante pausa festiva (anche se devo confessare di essere quasi più stanca ora, dopo il relax, che quando sono attiva...mi ci vorrebbero le vacanze per riprendermi dalle vacanze!!!).
Comunque veniamo a noi!
Quest'anno ho voglia di condividere con chi mi segue la mia CREATIVITA' IN CUCINA. Mi piace tantissimo preparare il cibo in casa, dai dolci ai sughi, dalla pasta al pane, passando per una cucina sana a impatto quasi zero, riciclando cioè quelle parti, soprattutto di verdura e frutta, che di solito vengono gettate...
CUBOTTI DI BUDINO ALL'ARANCIA CON BUCCE CANDITE

Per questo primo post vediamo che con 2 arance si possono ottenere ben 4 cibi/bevande:
- spremuta
- tisana
- budino
- scorza candita

Laviamo bene la buccia di 2 arance non trattate.
Spremiamole e beviamo subito il succo, così da poter acquisire tutte le vitamine presenti (si perdono dei preziosi nutrienti se il succo rimane troppo a contatto con l'aria).

Cominciamo a preparare il budino, io l'ho fatto in versione vegan usando latte di miglio, ma chi tollera il lattosio potrà tranquillamente usare il latte vaccino.
Si procede così:
Portare a bollore e far bollire per 10 minuti a calore moderato la buccia delle 2 arance in mezzo litro di bevanda al miglio zuccherata con 100 grammi di zucchero di canna e un cucchiaino di cannella.
Togliere la scorza e aggiungere una bustina di agar-agar mescolando con una frusta manuale.
Versare negli appositi stampi o in un unico recipiente (io ho fatto così).



Lasciar raffreddare e poi mettere in frigo per almeno 2/3 ore.

Rimettere le bucce nel pentolino e aggiungere dell'acqua fino a ricoprirle. Far bollire almeno 5 minuti, poi filtrare nelle tazze dolcificando a piacere e gustare questa aromatica tisana.

Rimettere le bucce in altra acqua e far bollire nuovamente 5 minuti, fatta questa operazione gettare l'acqua e far raffreddare le bucce, che ora sono pronte per farne dei canditi.
Si procede tagliandole a listerelle sottili e rimettendole nel pentolino con un bicchiere di acqua e uno di zucchero di canna, far bollire piano fino a che il liquido non si è asciugato.


Metterle ora su carta da forno e infornare a forno caldo a 150 gradi per qualche minuto, tirare fuori e conservare in un contenitore chiuso, se sono ancora un po' umide tenerle in frigorifero...ma sono così gustose che non dureranno molti giorni!!!


Buon appetito a tutti!!!
Da.